Genitorialità e adolescenza

Perché fare un corso mamma-bimbo?

Giorgia Belardini · Psicologa Psicoterapeuta

Perché fare un corso mamma-bimbo — Giorgia Belardini Psicologa Roma Balduina

Perché fare un corso mamma-bimbo

Moltissimi sono i cambiamenti che una neomamma deve necessariamente affrontare. Può capitare che spesso si senta sopraffatta da tutti questi cambiamenti, tanto da sperimentare un abbassamento del tono dell'umore, la comparsa di sintomi ansiosi e un aumento nei livelli di stress percepito — tutti fattori che potrebbero incrementare il rischio di difficoltà emotive o di autoregolazione durante i primi due anni di vita del bambino.

L'attuale panorama scientifico e sanitario sostiene che la cura, l'ascolto e la tutela del benessere psico-fisico della madre sono diventati condizione imprescindibile per garantire lo sviluppo sano e armonico del bambino.

1. Recuperare senza stress la forma pre-gravidanza

Respirazione

In gravidanza diventa toracica a scapito di quella diaframmatica, influendo anche sull'equilibrio e sulla coordinazione.

Postura

Con la gravidanza il corpo si modifica in funzione della vita che ospita; a risentirne è proprio la postura. Il corso mira al mantenimento di una corretta postura, lavorando per ricreare l'equilibrio mutato.

Tono muscolare e pavimento pelvico

2. Abituarsi a uscire con regolarità e condividere con le altre mamme questa fase

Socializzazione

Un corso, uno spazio pensato per le mamme, con le mamme, dalle mamme: un'occasione per socializzare e instaurare nuove amicizie, per condividere aspettative, pensieri ed emozioni legate alla maternità. In questo modo potranno trovarsi, ascoltarsi, supportarsi e, allo stesso tempo, soddisfare i loro bisogni e il loro essere donna.

Organizzazione pratica dello stile di vita

Una neomamma deve sempre fare i conti con cambiamenti quotidiani che via via la allontanano dalla routine: interruzione del lavoro, le amicizie che continuano ad avere ritmi e orari ora insostenibili, le notti insonni, varie difficoltà che la possono costringere a casa. Tutto questo genera un senso di solitudine e una chiusura sempre maggiore. Introdurre nella quotidianità nuove e piccole abitudini aiuta a evitare l'isolamento.

3. Conoscere meglio il proprio bambino

Massaggio al bimbo

Il massaggio infantile ha origini americane, con Vimala McClure, la quale, in seguito a un suo viaggio in India, ha appreso il tradizionale massaggio del bambino. Uno strumento efficace per rafforzare la relazione genitore-figlio: si tratta di affinare un'attitudine naturale, cioè quella di comunicare in modo profondo con il proprio bambino. L'evidenza clinica e le recenti ricerche confermano l'effetto positivo del massaggio sullo sviluppo e sulla maturazione del bambino a livello fisico, psicologico ed emotivo.

I benefici del massaggio infantile

Stimolazione: il massaggio facilita nel bambino la conoscenza del proprio schema corporeo, lo aiuta a correggere la sua posizione, migliora l'integrazione sensoriale e implementa le connessioni neuronali, con benefici a livello circolatorio, digerente, ormonale, immunitario e respiratorio.

Sollievo: una pratica costante può avere effetti benefici sui dolori della crescita, sulla tensione muscolare e su fastidi dovuti alla dentizione, oltre che sui disagi da coliche gassose o stipsi.

Rilassamento: oltre al rilassamento muscolare, elementi specifici del massaggio (frequenza, movimenti ritmici, ritualità) facilitano l'acquisizione del ritmo sonno-veglia. Durante il massaggio aumenta la produzione di ormoni come le endorfine, l'ossitocina e la prolattina, con un conseguente abbassamento dei livelli di ormoni dello stress.

Interazione: il massaggio utilizza canali sensoriali tipici dei processi di attaccamento e facilita lo scambio di messaggi affettivi, facendo sentire il bambino sostenuto, amato e ascoltato — implementando allo stesso tempo nei genitori la capacità di sentirsi competenti.

Sintonizzazione emotiva: il ruolo dei genitori durante il massaggio è fondamentale — non sono solamente coloro che effettuano il massaggio, ma hanno anche la funzione di specchio per il bambino. Per raggiungere un buon livello di rilassamento è importante che un genitore sia in grado di decifrare i messaggi che in quel momento invia.

Questa pratica è un'opportunità per il genitore di prendersi cura di sé e al tempo stesso dei propri figli, instaurando un rapporto di conoscenza profonda e implementando le capacità genitoriali, la fiducia e la sicurezza.

Fonti: Nazzari S. et al. (2018), Psychoneuroendocrinology; McClure V. (2001), Infant Massage: A Handbook for Loving Parents; Korja R. et al. (2017), Child Psychiatry Hum Dev; Zijlmans M.A.C. et al. (2017), Stress.

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