Tra le nuove dipendenze comportamentali, troviamo la dipendenza da shopping o shopping compulsivo.
Lo shopping compulsivo fa riferimento a un disturbo comportamentale caratterizzato da impulsi irrefrenabili ad acquistare: il comprare diventa necessario per riempire un vuoto non tanto materiale, quanto emotivo.
Come riconoscere un acquisto patologico?
Normalmente l'acquisto è guidato da alcuni bisogni, atteggiamenti e preferenze personali, norme soggettive, credenze sul controllo del comportamento d'acquisto e comportamento passato; tutti elementi che portano a un'intenzionalità nell'acquisto.
Diventa patologico quando è guidato da bisogni pressanti, connessi alla costruzione dell'identità, al potere, al successo e al desiderio di accettazione da parte degli altri — spesso anche in opposizione alle preferenze personali. La scelta degli articoli da acquistare risponde infatti a un bisogno, più o meno cosciente, di costruire dall'esterno la propria identità, attraverso la proprietà di alcuni oggetti considerati come l'espressione di qualità positive e vincenti.
Alcuni studi fanno riferimento a una sostanziale differenza di genere: le donne sembrano maggiormente propense a comprare vestiti, oggetti e strumenti di bellezza, mentre gli uomini a cercare simboli di prestigio sociale, come automobili o strumenti tecnologici.
Gli shopper compulsivi sostengono di essere invasi dall'urgente bisogno di acquistare proprio quella cosa, costretti da uno stimolo percepito come irrefrenabile e intrusivo (il cosiddetto "buying impulse"). Se non viene assecondato il bisogno, si genera uno stato di malessere; quando si compra, invece, la soddisfazione per l'acquisto è breve, di scarsa entità, ed è subito sostituita da tristezza, autocommiserazione e senso di colpa — sia per la spesa economica, sia soprattutto per la mancanza di autocontrollo che ha portato alla compulsione.
Caratteristiche dello shopping compulsivo
- Frequente impulso a comprare
- Acquisti al di sopra delle proprie possibilità economiche
- Acquisto di oggetti inutili, di cui non si ha bisogno
- L'impossibilità di acquisto genera stress
- Il tempo dedicato al comprare interferisce con la vita familiare, sociale e professionale
- Intensa ma limitata euforia al momento dell'acquisto, seguita da tristezza, senso di colpa o vergogna
Conseguenze
Le ripercussioni sono notevoli e toccano la sfera sociale, lavorativa, familiare e coniugale; possono generarsi stati di ansia per la voglia incontenibile, depressione per la perdita di controllo, astinenza se si è impossibilitati all'acquisto.
Shopping compulsivo online
La possibilità di comprare su internet velocemente o reperire oggetti rari e inusuali, l'eliminazione dell'intermediazione umana, l'utilizzo di carte e prepagate, aumentano la facilità di acquisto online, favorendo l'insorgenza della dipendenza.
Come uscirne
- Rendi visibili i tuoi acquisti: spesso ci si dimentica ciò che è stato comprato, quindi tira fuori gli acquisti, osservali, quantifica il costo totale e la loro utilità
- Limita il budget: affida la carta a qualcuno ed esci solo con il denaro utile per le spese necessarie
- Esci in compagnia
- Aspetta qualche giorno prima di comprare quello che desideri
- Rivolgiti a uno specialista per intraprendere un percorso psicologico per affrontare le cause che hanno portato a questo disturbo e creare un nuovo rapporto con lo shopping